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il nuovo cd della Crazy Etilic Band
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1- PASTONE feat. Venzone
2- ENORE
3- ANNI '70 feat. U.T. GANDHI, ELIO e FASO
4- BANCOMAT (DEL SEME)
5- FRIULI
6- GHEIE
7- MORIRO' PROVVISORIO feat. WALTER SHMIT e gli ULTRAS UDINESE
8- RIDIAMO feat. ULTRAS UDINESE
9- F feat. ULTRAS UDINESE
10- TOCAI feat. BRUNO PIZZUL e gli ULTRAS UDINESE + Bonus Track TONI MERLOT

hanno partecipato sotto ricatto:

NEVIO ZANINOTTO
sax
MIRKO CISLINO
tromba
MATTEO MORASSUT
trombone
FEDERICO LUCIANI
percussioni
WALTER SHMIT
U.T. GANDHI
ELIO E FASO
di elio e le storie tese
BRUNO PIZZUL
ULTRAS UDINESE
TONI MERLOT


Dopo quattro anni di silenzio discografico ritorna alla ribalta la Crazy Etilic Band con il nuovo CD dal titolo “…Seguirà rinfresco”. In questi anni qualcosa è cambiato all’interno della band, che presenta ai nastri di partenza il nuovo batterista – Sandro Stellin – alla sua prima prova in studio con gli scatenati CEB, dopo un rodaggio di oltre un anno nei locali a fare concerti.

La prima impressione, all’ascolto dei brani di questa quarta fatica discografica, è di disorientamento, abituati come eravamo a certi inni musicali che il gruppo pordenonese ha creato in dodici anni di onorata carriera. La qualità si sente, eccome, e la scelta di registrare il CD presso lo studio Artesuono di Stefano Amerio spiega questa volontà, alla ricerca di suoni raffinati ed arrangiamenti mediati da lunghi e continui ascolti e prove.

La prima traccia PASTONE, con la partecipazione del mitico “Venzone”, bassista dei Franz Merkalli e i Tellurica, ci introduce al brano intitolato ENORE, personaggio che rischia di entrare nel presepe della CEB come Bepi Bala, l’uomo del Califfone e altri. Qui viene fuori limpido il modo scanzonato di trattare “alti temi di politica” come solo la CEB sa fare, meglio dal vivo, però.

ANNI '70 - faturing U.T. GANDHI, ELIO e FASO dei padrini EELST che si sono gentilmente concessi per gli amici friulani in un piccolo cameo verso la fine del brano – lascia completamente spazio alla voce di Marco Salvadori, da sempre chitarrista (con il buco) e corista. Con divagazioni e ricordi personali, in pochi minuti viene riassunto un decennio importante per i nostri musicisti, allora piccoli teppisti. Ottimo l’arrangiamento per un brano che potrebbe diventare un easy listening nelle radio di quest’estate.

BANCOMAT (DEL SEME) è tutta da ascoltare, dall’inizio alla fine, per comprendere il senso reale del testo. Stupefacenti i fiati e sublime l’assolo al sax di Nevio Zaninotto.

FRIULI ci rimanda alla passione per i ritmi sudamericani (bossa, salsa, regge, ecc.) che spesso contraddistingue la CEB. Giocando su un tema vecchio come il mondo, scopriamo dalla lunga gamba di una misteriosa Marianna dove si trova realmente il Friuli. Beh, mica male!

GHEIE è un tipico brano CEB contemplativo, da ascoltare davanti al caminetto nei pomeriggi autunnali e – quando è finito – chiedersi: ma perché ascolto questa musica? Si consiglia di scegliere la caccia come hobby disintossicante: permette di stare all’aria aperta.

MORIRO' PROVVISORIO (ma chi è che decide i titoli delle canzoni?) con la presenza minacciosa dell’amico WALTER SHMIT, è una canzone solare nella musica, crudele e beffarda nel testo. Assolutamente delirante è l’intervista rilasciata dall’ex allenatore dell’Udinese, Serse Cosmi, a cui fa da contraltare il coro “cordiale” dei tifosi della Curva Nord (ma quel Cosmi è lui o non è lui? Boh!).

RIDIAMO è un brano di rock impegnato, dal forte contenuto politico con chiari connotati di folk ai margini della discografia accettabile nei negozi. Chi ascolta questa canzone, dopo mette a bollire il fratellino. Nel dubbio, chiedere sempre la riconta dei voti.

F, inutile dirlo, è proprio quella cosa lì. Quella lì, dai, …quella vicino al mobile in sala, dai, …dove ho lasciato ieri le chiavi della macchina…no, non quelle, le altre, ok, trovata?

TOCAI. Sotto l’incalzante resoconto giornalistico del simpatico BRUNO PIZZUL, la CEB prende una precisa posizione contro quello che tutti i friulani considerano un vero e proprio furto: la sparizione del nome Tocai. Ci pensano questi pazzi a tenere alto il nome di uno dei vini più buoni e bevuti nella nostra regione (..:”arridateci il tocaiiiiiiiii”…!!!).


 

¤ Sandro S. ¤ Marco F. ¤ Luca B. ¤ Lorenzo F. ¤
¤ Alessio C. ¤ Roberto P. ¤ Marco S. ¤ Stefano P. ¤


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